Consigli in pillole

Benvenuti nel mio nuovo blog dedicato a tutti coloro che come me hanno tante passioni e curiosità. La mia nasce dai viaggi, dal desiderio di raccontare le mie esperienze e condividere tutto ciò che incontro durante il mio cammino. Per viaggio intendo non solo itinerari in Italia e nel mondo, non solo alberghi e ristoranti, centri benessere ma anche eventi sportivi, culturali, festival e manifestazioni. Nelle mie pagine troverete idee, curiosità, novità; farò recensioni e vi darò suggerimenti, in sostanza dei “consigli in pillole”. La pillola per la felicità è desiderare ciò che si vuole ascoltando se stessi. A volte basta veramente poco: un buon libro, un bel film, un bicchiere di vino. Ognuno potrà curiosare e cercare la sua pillola per prevenire o curare a seconda delle proprie necessità. E poi dal mondo dello spettacolo, della moda, del cinema, dello sport e del gossip interviste a uomini e donne Vip e molto altro ancora per farci sorridere e vivere con un po’ di leggerezza.

Manuela Muttini

Manuela Muttini
Sono diplomata in Lingue e laureata in Scienze politiche con indirizzo sociologico. Fin da bambina ho praticato sport a livello agonistico fino a raggiungere la serie B in ambito tennistico. Nel 2010 ho presentato al salone internazionale del libro di Torino il mio primo manoscritto dal titolo “Il principe imperfetto”, dove interpreto il variegato mondo femminile ed indago su emozioni e sentimenti. Oltre ad essere iscritta all’ordine nazionale dei giornalisti e a collaborare con diverse testate, nel corso degli anni ho maturato un’esperienza significativa come consulente d’immagine e comunicazione di vari personaggi Vip del mondo dello spettacolo (cinema, teatro, musica, moda, sport, arte). Ho organizzato eventi e festival, convention, incentive e campagne pubblicitarie sia a livello nazionale che internazionale, occupandomi in qualità di responsabile delle pubbliche relazioni sia della progettazione che della loro supervisione.

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Consigli in pillole

Mag 25

Alla 67esima edizione del Festival di Cannes Palma d’Oro a “Winter Sleep” di Nuri Bilge Ceylan e Grand Prix a “Le Meraviglie” di Alice Rohrwacher

Miglior regista Bennett Miller, miglior attrice Julianne Moore e miglior attore Timothy Spall

di Manuela Muttini

Premiato con la Palma d’oroWinter Sleep”,  il film più lungo nella storia del festival 3 ore e 16 minuti, del cineasta turco Nuri Bilge Ceylan. Il premio Grand Prix, il secondo in ordine di importanza, viene consegnato con una standin ovation di 12 minuti e il ricordo di Marcello Mastroianni. da Sophia Loren alla “nostra” regista 32enne Alice Rohrwacher per “Le Meraviglie”, la prima donna regista italiana a vincere un premio al Festival. Per l’Italia è il secondo riconoscimento internazionale più prestigioso che potesse portare a casa.  Il Premio della Giuria è vinto in ex aequo dal più giovane concorrente, il canadese Xavier Dolan per Mommy, e dal più vecchio, l’83enne Jean-Luc Godard per Adieu au langage. Il premio come miglior regista viene attribuito all’americano Bennett Miller con il film “Foxcatcher”, pellicola drammatica basata su fatti realmente accaduti. I premi come miglior attrice e miglior attore vengono vinti rispettivamente dall’americana Julianne Moore con “Maps to the Stars” di David Cronenberg, non presente a Cannes,  e dal britannico Timothy Spall con “Mr Turner” di Mike Leigh. Miglior sceneggiatura, infine, è stata giudicata quella di “Leviathan” di Andrey Zvyagintsev. Tra gli altri premi vince la Camera d'Or per la miglior opera prima “Party Girl” di Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis e la Palma d'Oro per il miglior cortometraggioLeidi” di Simón Mesa Soto.

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Mag 18

Al via “Kisses&Guns”, il primo esperimento cinematografico mondiale per mostrare il proprio talento artistico

Presentato alla 67esima edizione del Festival di Cannes il nuovo format per un talent show globale

di Manuela Muttini

Grande successo riscosso ieri all'Italian Pavilion del Villaggio Internazionale a Cannes per la presentazione del nuovo progetto “Kisses & Guns" www. kissesandguns-movie. com, nato da l’idea originale di Luigi Forlai, produttore, filmaker, scrittore, sceneggiatore, editor e producer di varie serie Tv sia per Rai che per Mediaset (“Don Matteo 1”, “Lui & Lei”, “La Squadra 2”, “3 Rose di Eva 1&2”). Il progetto è unico ed originale nel suo genere: un vero e proprio film, in realtà è il primo vero “social movie” a livello mondiale, che permette di mettere a confronto le qualità dei registi e degli attori di tutto il mondo. L’esperimento, pur partendo dall’Italia, è in inglese ed ha come centro gravitazionale Los Angeles, in quanto la “Los Angeles Film School” riveste un ruolo primario in questa iniziativa. Rimane un programma collettivo, in quanto coinvolge pubblico e social network ma nello stesso tempo è anche molto di più: un format per un talent show globale in cui registi ed attori di tutto il mondo possono mostrare il loro talento e farsi votare sia dal pubblico che da una giuria di qualità. Il punto di partenza, oltre ad essere il punto di forza, è la storia, il copione: una gangster/love story, un mix tra "Romeo e Giulietta""Carlito's way”. Ogni regista ha la possibilità di scaricare gratuitamente dal sito www. kissesandguns-movie. com un pacchetto di produzione, composto da sceneggiatura, ripartita in 16 segmenti, ognuno con il proprio titolo, e 23 brani musicali. Il pacchetto di produzione a disposizione può essere montato, mixato, sincronizzato ma non cambiato. Personaggi, azioni ed eventi sono predeterminati, è necessario rispettare la trama ed essere totalmente fedeli alla sceneggiatura. Ogni segmento potrà essere girato da registi diversi, ognuno con il proprio stileSi può decidere di realizzare il segmento in un genere diverso: commedia, thriller, dramma, fumetto, animazione 3D, motion stop, rotoshop, o qualsiasi altro formato si ritenga più adatto alle proprie visioni personali. Sono i personaggi che fanno il film: gli attori possono cambiare da segmento a segmento, ma lo sguardo, l’età, il colore dei capelli, devono rimanere gli stessi. Se si sceglie di girare in qualsiasi altra lingua, che non sia l’inglese, il dialogo deve essere accompagnato da sottotitoli in inglese. Quello che è necessario è adattare il proprio stile alla storia, non la storia al proprio stile. è la creatività ad essere a disposizione della storia. Per avere un’idea di come apparirebbe il film potete visionare il maestro reel in homepage al sito.

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