Lo stilista Claudio Greco incanta la città dei sassi tra arte cinema e sfumature di donne

Consigli in pillole

Benvenuti nel mio nuovo blog dedicato a tutti coloro che come me hanno tante passioni e curiosità. La mia nasce dai viaggi, dal desiderio di raccontare le mie esperienze e condividere tutto ciò che incontro durante il mio cammino. Per viaggio intendo non solo itinerari in Italia e nel mondo, non solo alberghi e ristoranti, centri benessere ma anche eventi sportivi, culturali, festival e manifestazioni. Nelle mie pagine troverete idee, curiosità, novità; farò recensioni e vi darò suggerimenti, in sostanza dei “consigli in pillole”. La pillola per la felicità è desiderare ciò che si vuole ascoltando se stessi. A volte basta veramente poco: un buon libro, un bel film, un bicchiere di vino. Ognuno potrà curiosare e cercare la sua pillola per prevenire o curare a seconda delle proprie necessità. E poi dal mondo dello spettacolo, della moda, del cinema, dello sport e del gossip interviste a uomini e donne Vip e molto altro ancora per farci sorridere e vivere con un po’ di leggerezza.

Manuela Muttini

Manuela Muttini
Sono diplomata in Lingue e laureata in Scienze politiche con indirizzo sociologico. Fin da bambina ho praticato sport a livello agonistico fino a raggiungere la serie B in ambito tennistico. Nel 2010 ho presentato al salone internazionale del libro di Torino il mio primo manoscritto dal titolo “Il principe imperfetto”, dove interpreto il variegato mondo femminile ed indago su emozioni e sentimenti. Oltre ad essere iscritta all’Ordine nazionale dei giornalisti e a collaborare con diverse testate, nel corso degli anni ho maturato un’esperienza significativa come consulente d’immagine e comunicazione di vari personaggi Vip del mondo dello spettacolo (cinema, teatro, musica, moda, sport, arte). Ho organizzato eventi e festival, convention, incentive e campagne pubblicitarie sia a livello nazionale che internazionale, occupandomi in qualità di responsabile delle pubbliche relazioni sia della progettazione che della loro supervisione.

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Lug 11

Lo stilista Claudio Greco incanta la città dei sassi tra arte cinema e sfumature di donne

L’omaggio a Brigitte Bardot, icona intramontabile di stile e bellezza, si intreccia con l’anima di Matera, dando vita a un racconto sospeso tra memoria, eleganza e suggestione

di Manuela Muttini

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Matera è tornata a essere il palcoscenico di una grande celebrazione dello stile e della creatività con la 15ª edizione del Premio Moda, l’appuntamento ideato e promosso dall’APS Officina della Cultura ETS e diretto artisticamente da Enzo Centonze.

Nella straordinaria cornice dei Sassi, patrimonio UNESCO e Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, la kermesse ha riunito protagonisti della moda, dell’arte e dello spettacolo, confermando la vocazione internazionale di una manifestazione ormai consolidata nel panorama culturale italiano.

Tra gli ospiti più attesi di questa edizione, Claudio Greco, fashion designer cosentino, ha portato in passerella una visione della moda profondamente legata alla propria identità. Le sue creazioni raccontano infatti un universo fatto di eleganza, ricerca e memoria, nel quale le radici della sua terra diventano materia creativa e si trasformano in una cifra stilistica personale e riconoscibile.

Il momento più significativo è arrivato giovedì 9 luglio, con il conferimento del riconoscimento allo stilista. Un premio accolto da Greco con particolare emozione, proprio per il valore della cornice che lo ha ospitato: «Ricevere un premio è sempre una grande gratificazione. Farlo in un contesto così prestigioso, suggestivo e ricco di storia rende tutto ancora più emozionante».

Il giorno successivo, venerdì 10 luglio, l’artista è tornato protagonista con una sfilata dal forte impatto scenografico sulla scalinata della Chiesa di San Francesco di Paola, nell’omonima piazza. Una passerella capace di fondere la dimensione sartoriale con quella architettonica e suggestiva di Matera, trasformando la città stessa in parte integrante del racconto.

Da sempre appassionato di arte e cinema, Claudio Greco considera il tessuto un vero e proprio strumento di comunicazione. La sua moda non si limita così alla ricerca estetica, ma diventa linguaggio, capace di raccontare emozioni, identità e valori.

L’omaggio a Brigitte Bardot

È in questo percorso che si inserisce l’omaggio a Brigitte Bardot, icona intramontabile di bellezza e stile. Tra le creazioni presentate a Matera ha catturato l’attenzione un tubino ispirato all’eleganza degli anni Cinquanta, un richiamo a quell’immaginario sofisticato e senza tempo che ha reso Bardot una delle figure più riconoscibili della storia del cinema e della moda.

Il capo è stato successivamente esposto anche presso l’Hub Temporaneo di Via del Corso, prolungando così il racconto della collezione oltre la passerella.

Il filo conduttore della proposta di Greco è la complessità dell’universo femminile, osservato nelle sue molteplici sfumature. Da qui nasce Sfumature di donna, la capsule collection presentata durante la kermesse, costruita attorno a una scelta cromatica precisa: il total white.

Il bianco, declinato su materiali preziosi come seta e pizzo, assume nella collezione un significato che va oltre l'estetica. È simbolo di purezza, pace e libertà, ma anche il colore attraverso cui lo stilista sceglie di affidare alla moda un messaggio sociale.

Gli abiti, versatili e pensati per occasioni diverse, diventano così espressione di una femminilità raffinata, ma anche di una presa di posizione netta contro ogni forma di violenza. La passerella si trasforma in un racconto che mette al centro la donna e il suo diritto inalienabile alla libertà, alla dignità e alla vita.

Il bianco come simbolo di purezza, pace e libertà

Nella visione di Claudio Greco, il bianco diventa dunque molto più di una scelta stilistica. È il simbolo di una donna che non deve essere violata, di una purezza intesa non come fragilità, ma come valore da proteggere. La sfilata assume così anche il significato di un manifesto contro la violenza di genere e i femminicidi, affidando alla moda la possibilità di veicolare un messaggio universale di pace e di unione.

Una scelta coerente con la filosofia dello stilista, per il quale la moda non è soltanto bellezza, ma anche responsabilità: «La moda è molto più di un mestiere: è creatività, passione, ricerca e dedizione quotidiana. Amore e rispetto per le cose e per le persone».

Ed è proprio in questo equilibrio tra arte e impegno, memoria e contemporaneità, bellezza e messaggio che la presenza di Claudio Greco a Matera ha trovato la sua dimensione più autentica: una collezione nata per celebrare la donna e, attraverso la moda, ricordare quanto siano preziosi il rispetto, la libertà e la pace.

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