La Protezione civile cambia: spunta il dato dei "Nuovi infetti" rispetto al giorno prima

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La modifica al sito ufficiale tiene conto delle nostre considerazioni

La Protezione civile cambia: spunta il dato
dei "Nuovi infetti" rispetto al giorno prima

I "nuovi attualmente positivi" (errore nei termini) diventano "Variazione totale positivi", e in primo piano compare il grafico dei "Nuovi infetti", i veri nuovi positivi delle ultime ventiquattro ore

di Manuel De Pascalis

I dati dei "Nuovi positivi" prendono il posto dei "Nuovi attualmente positivi" diffondendo il dato più utile a capire l'andamento della pandemia, come negli altri Paesi del mondo
I dati dei "Nuovi positivi" prendono il posto dei "Nuovi attualmente positivi" diffondendo il dato più utile a capire l'andamento della pandemia, come negli altri Paesi del mondo

La Protezione civile cambia e pubblica i dati mancanti. Dopo gli articoli pubblicati su Reteluna.it qualche giorno fa in merito alla confusione in cui naviga la maggior parte dei quotidiani nazionali che fino a ieri ha pubblicato il dato dei "Nuovi attualmente positivi" considerandolo come l'incremento o il decremento giornalieri della pandemia da Covid-19, qualche giorno fa sul sito ufficiale del Dipartimento della Protezione civile di Roma spunta il dato dei "Nuovi infetti", cioè il dato reale, che fino a qualche giorno fa non c'era. Il 22 marzo scorso avevamo dedotto, semplicemente inserendo i dati della Protezione civile in un foglio di calcolo, che qualcosa non andava, e che l'algoritmo utilizzato nel computo dei dati fosse sbagliato (http://italia.reteluna.it/it/forse-il-numero-dei-contagiati-non-e-reale-nostro-dubbio-sui-dati-della-protezione-civile-AdKjj.html). Avevamo ipotizzato delle due l'una: o un errore di calcolo o un errore nei termini, che generava nei cittadini italiani sentimenti di fiducia o sfiducia (http://italia.reteluna.it/it/definire-i-nuovi-attuali-positivi-come-i-positivi-reali-e-sbagliato-nei-termini-AdKNQ.html). Seguendo i telegiornali, la maggior parte degli italiani si affidava completamente alla bontà di un dato che in realtà la Protezione civile ha sempre spiegato bene essere i "Nuovi attualmente positivi" senza però curarsi di pubblicare il dato reale, cioè i "Nuovi infetti", il vero incremento dei nuovi contagiati rispetto al giorno prima. Per capire cosa mancasse in quel grafico, abbiamo chiesto la consulenza del massimo esperto di Statistica medica, il Prof. Giovanni Corrao dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, al quale avevamo sottoposto la domanda del perché i dati diffusi quotidianamente fossero più bassi (http://italia.reteluna.it/it/il-grafico-della-protezione-civile-non-tiene-conto-dei-nuovi-infetti-AdKNS.html).

Nell'analisi dei dati del 26 marzo abbiamo stabilito, quindi, che nel grafico mancasse un ulteriore dato, più utile a capire l'andamento della pandemia, cioè quello dei "Nuovi infetti", i nuovi positivi in più rispetto al giorno prima, cioè gli infetti che ci sono in più nelle ultime 24 ore, che non erano quelli fino a quel momento diffusi a reti unificate da tutti i telegiornali e giornali nazionali. Quello dei "nuovi attualmente positivi" infatti è un dato che non serve a nulla, se non a creare confusione, perché tiene conto dei guariti e dei deceduti delle ultime ore. La Protezione civile, evidentemente dopo la nostra telefonata, ha aggiornato il sito esplicitando anche il dato mancante dei "Nuovi positivi" che ora, quindi, prendono il posto dei "Nuovi attualmente positivi" (errore nei termini, poi rinominato più correttamente "Variazione totale positivi" come da nostre indicazioni) e messo in secondo piano rispetto al dato dei "Nuovi infetti", omologando i dati diffusi dal nostro Paese ai dati diffusi a livello mondiale. Qui trovate un ulteriore riferimento a un articolo scritto dai colleghi de "IlMeteo.it" che spiega quanto da noi precedentemente riportato con la comparazione dei due grafici (https://www.ilmeteo.it/notizie/coronavirus-paradosso-contagi-comunicati-da-protezione-civile-sono-cos-bassi). Dopo questa modifica al sito ufficiale, le televisioni non hanno più riportato il dato così come avevano fatto fino a quel momento, evidentemente anche nelle altre redazioni hanno capito che non si stesse viaggiando a suon di 1.000 circa contagi in più al giorno, ma di ben 4.000 in più al giorno. Che dunque rimane il vero andamento della pandemia.

Lunedì 13 aprile 2020

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