di Silvia Tozzi
BAMAKO | Due reporter francesi di Radio France International (Rfi) sono stati rapiti e sgozzati a Kidal, nel nord del Mali, secondo modalità che ricordano l'esecuzione in Somalia della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e del cameraman Miran Hrovatin nel 1994. I cadaveri sono stati trovati a dodici chilometri da Kidal da militari impegnati nell’operazione Serval.
LE VITTIME | Si tratta della giornalista Ghislaine Dupont, 51 anni, e del cameraman Claude Verlon, 58. Erano partiti da Bamako alla volta di Kidal martedì scorso, per il loro dodicesimo viaggio nella città, per un reportage. Sono stati prelevati da uomini armati davanti al domicilio di Ambéry Ag Rhissa, rappresentante del Movimento Nazionale di Liberazione dell'Azawad (come vengono chiamate le regioni del nord maliano delle quali le comunità tuareg chiedono l'indipendenza) che avevano appena intervistato.
IL RAPIMENTO | Ag Rhissa ha sentito dei colpi di bastone contro il veicolo dei giornalisti, e i rapitori li hanno caricati su un 4x4. I rapitori indossavano il turbante e parlavano tamachek, la lingua dei tuareg. on si sa chi li abbia rapiti esattamente, ma si tratta di islamisti, a quanto dichiarato dal vice prefetto di Tinessako, Lassana Camara. Il movimento separatista tuareg invase il nord del Mali lo scorso anno, allontanato successivamente dalla regione dai miliziani di Al Qaeda e tornato alla ribalta a Kidal nei mesi scorsi.
HOLLANDE | Il presidente Francois Hollande ha espresso indignazione e ha annunciato una riunione d'urgenza con i ministri coinvolti per stabilire precisamente le condizioni di questo assassinio.
Domenica 3 novembre 2013
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