Il Partito Manageriale in Italia quale il dibattito e quali le origini?

Ultimi articoli
Newsletter

TEMI APERTI DEL DIBATTITO SOCIALE

Il Partito Manageriale in Italia
quale il dibattito e quali le origini?

Nel panorama politico italiano, in continua evoluzione giuridica, economica e sociale, l'idea di un partito manageriale non ha mai suscitato dibattiti accesi e riflessioni profonde sulla sua effettiva utilità. E perché non è mai decollato?

di Antonio Rossello

Partiti
Partiti

Il Concetto del Partito Manageriale

Nel recente passato vi è stata qualche rara discussione in merito alla creazione di un partito manageriale, concepito nell'ottica di gestire l'attività politica con strumenti e logiche proprie del mondo manageriale. Questa visione suggerirebbe che, considerando il contesto sociale attuale, l'impiego di strumenti manageriali sarebbe indispensabile per ottenere un adeguato livello di performance. Tra le proposte figurano la formazione manageriale dei quadri, la selezione delle candidature basata su specifiche referenze, e la trasparenza nei meccanismi interni di gestione.

La Realtà Smentisce le Aspettative

Tuttavia, chi ha sostenuto l’ipotesi di partito manageriale ha pressochè dimostrato di essere più abile nel creare chiacchiere che nel tradurle in azioni concrete o soluzioni ai problemi politici esistenti. Invece di vedersi offerta un'alternativa valida, si è più che altro avuta l’impressione di magniloquenti reinvenzioni di concetti già noti e poco pratici.

Mancanza di Leadership e Partecipazione Attiva

Una delle ragioni principali del fallimento nella costituzione del partito manageriale potrebbe essere attribuita alla mancanza di leadership autentica. In politica, la leadership non si limita alla posizione di comando, ma si manifesta attraverso un processo di influenza su un gruppo per il raggiungimento di obiettivi comuni. Senza una leadership efficace e senza la partecipazione attiva dei cittadini, qualsiasi progetto politico rischia di arenarsi.

La Lezione dalla Storia

Curiosamente, il concetto di partito manageriale, con nomi diversi ma sostanza simile, ha già trovato espressione nella storia politica italiana. Il Partito Comunista Italiano (PCI), ad esempio, si è distinto per la sua organizzazione spinta ed efficace e per la formazione dei quadri, seguendo anche le teorie di una figura di rilievo come Antonio Gramsci sull'intellettuale organico. Questa esperienza dimostra che, anche senza specifiche etichette moderne, i principi manageriali possono essere applicati con successo in politica.

Conclusioni

L'idea del partito manageriale ha suscitato scarso interesse e dibattito, tuttavia la sua mancata realizzazione è stata determinata da una serie di fattori, tra cui la mancanza di leadership autentica e l’inesistente partecipazione dei cittadini. Le lezioni della storia dimostrano che l'efficacia politica non dipende solo dalle etichette o dalle proposte innovative, ma dalla capacità di tradurre visioni in azioni concrete e di coinvolgere attivamente la società nel processo decisionale.

In un panorama politico in cui le promesse spesso superano le capacità di realizzazione, è essenziale guardare oltre le parole e valutare le azioni e i risultati concreti. Solo così si può sperare di superare la pochezza delle proposte e costruire una politica veramente fattiva e responsabile per il bene comune.

Bibliografia:

Comite, U. (2017). Un approccio manageriale alla gestione dei partiti politici. Franco Angeli. ISBN: 9788891750341

Lunedì 6 maggio 2024

© Riproduzione riservata

186 visualizzazioni

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: