Si salveranno i sacramenti dal coronavirus? Tempo di sofferenza o risveglio religioso?

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LE RIFLESSIONI DI VINCENZO PUNZO

Si salveranno i sacramenti dal coronavirus?
Tempo di sofferenza o risveglio religioso?

Tutto non sarà più come prima. È un ritornello che si ripete ogni qualvolta un avvenimento improvviso sconvolge la vita. Questa pandemia mondiale diventa una prova anche per la Chiesa

di Vincenzo Punzo

Tutto non sarà più come prima. È un ritornello che si ripete ogni qualvolta un avvenimento improvviso sconvolge la vita. Questa pandemia mondiale diventa una prova anche per la Chiesa
Tutto non sarà più come prima. È un ritornello che si ripete ogni qualvolta un avvenimento improvviso sconvolge la vita. Questa pandemia mondiale diventa una prova anche per la Chiesa

LA CONFESSIONE E LA SANTA COMUNIONE

Quest’oggi percorreremo insieme la via della liturgia che in questi anni ha trovato ampio spazio nel mio cuore e che vorrei condividere con tutti i miei amici lettori di Rete Luna.

Quindi è proprio vero che per amare bisogna conoscere e conoscere per amare.

La confessione si può definire come un secondo battesimo, ci fa rivivere la grazia battesimale persa con il peccato mortale, la santa Comunione significa unione dei cuori.

1 - Quanto tempo deve trascorrere tra una confessione e un’altra?

2 - Quante volte al giorno posso ricevere la S. Comunione?

La confessione è un desiderio ed un dovere. La S. Comunione è un desiderio ed un onore, un onore ricevere Gesù nel proprio cuore: per alcuni minuti il nostro corpo diventa tabernacolo vivente.

In questi 2000 anni tutta la liturgia ha subito delle variazioni, ma oggi seguiamo il rito del messale romano, redatto dal Concilio Vaticano II, che ci invita alla partecipazione della S. Messa domenicale e a comunicarci mentre la confessione ci obbliga ad un attento esame di coscienza per rinascere a vita nuova. Se non emergono peccati gravi ci si potrebbe confessare una volta al mese, ma è importante che ogni giorno ci mettiamo all’ascolto della parola di Dio. Come una santa messa feriale che non è obbligatoria, si può partecipare alla comunione fuori dalla s. messa, come la liturgia della parola presieduta dal diacono oppure dal ministro della comunione, la comunione per gli ammalati negli ospedali, nelle case di cure, in casa propria.

Vi è anche la S. Messa partecipata attraverso i mezzi di comunicazione attraverso la quale si partecipa alla comunione spirituale.

Vorrei sottolineare che possiamo fare due comunioni al giorno: nella messa feriale o in quelle messe particolari come una visita a un santuario, negli anniversari, nelle commemorazioni, nei matrimoni, nei funerali.

Nel linguaggio liturgico quindi vi sono messe rituali e messe votive.

Vincenzo Punzo

Savona, 12 maggio 2020

Mercoledì 27 maggio 2020

© Riproduzione riservata

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