Il vulcanico Ettore Gambaretto travolge l’estate. ...in pensione non vuole proprio andare...

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Pronto per realizzare con il suo estro originali iniziative contemporanee

Il vulcanico Ettore Gambaretto travolge l’estate
...in pensione non vuole proprio andare...

Personaggio eclettico, il maestro albisolese (foto), deus ex machina dell'omonimo Atelier d'Arte, si racconta per il pubblico di Reteluna, annunciando nuovi programmi che abbracciano un ampio orizzonte per incontrare il grande pubblico

di Redazione online

Ettore Gambaretto
Ettore Gambaretto
Vini Torelli
Vini Torelli
La foto di gruppo scattata durante l'intervista
La foto di gruppo scattata durante l'intervista
La locandina dell'imminente mostra a Corte di Mare Varazze
La locandina dell'imminente mostra a Corte di Mare Varazze
Davide Bertaina
Davide Bertaina

Albisola Superiore. Ringrazia tutti coloro che glielo augurano, ma in pensione non vuole proprio andare. L’albisolese Ettore Gambaretto, vulcanico operatore in campo artistico, con contatti che spaziano dagli artisti locali ai più celebri critici, fino a blasonate istituzioni a livello nazionale, intende proseguire il suo poliedrico impegno attraverso l’atelier che porta il suo cognome, anche come dedica al padre Giuseppe. Questi, scomparso nel 2001, valente pittore e scultore, che sulla scia di un successo sempre crescente si distinse sulla scena di Verona, sua città natale e dove frequentò l’Accademia di Belle Arti, Milano ed Albisola, dove sperimentò la ceramica, ed allestì mostre personali e collettive, incrociando esponenti di grande calibro, fra i quali Manzù. Ettore Gambaretto, figlio d’arte, attaccato a doppio filo ai propri luoghi d’origine, vorrebbe vedere quindi quel salto di qualità che porterebbe il nostro territorio su una più ampia ribalta. Qualche tentativo da parte sua ci fu qualche anno fa, durante un paio di stagioni con la «Casa delle Arti», di cui fu presidente sino alla primavera dello scorso anno, con iniziative disparate in Albisola, che purtroppo non si consolidarono nel tempo, anche per via di defezioni e frammentazioni successive tra gli elementi di spicco della compagine associativa iniziale. Tuttavia, visto che nemo profeta in patria, il noto maestro e ceramista ha continuato la sua vivace attività di promotore artistico anche al di fuori dei confini paesani, conseguendo con il suo omonimo «Atelier d’Arte» nuovi, e più importanti risultati, a partire dalla seconda metà 2018. Da allora, un anno ricco di impegni di grande spessore, a cui abbiamo dato spesso risalto su questa testata. Di essi, è soltanto ultima la manifestazione dal titolo «Un grande amore», in atto presso il Palazzo della Provincia di Savona 20 luglio, quando per l’inaugurazione, grazie alle arti visive, musicali e letterarie, Gambaretto, direttore artistico, e Marco Pennone, critico, hanno commemorato i coniugi Capasso, due delle figure più importanti della ribalta culturale locale ma non solo. Per la giornata conclusiva di questo evento articolato sulle arti visive, musicali e letterarie, sabato 27 luglio, dalle 10 in avanti, con un momento clou alle 17, il cuneese Davide Celestino Bertaina, il cui nome spirituale è Sat Cit Ananda Vigraha, esperto in arti olistiche, intratterrà i visitatori con tarocchi, numerologia, cristalloterapia e tecniche di scoperta dei talenti, attraverso le quali diverse persone hanno individuato la propria predisposizione artistica. Ed è proprio questo il presupposto di una collaborazione ad alta potenzialità di Bertaina con Gambaretto. Quest’ultimo presto sarà inoltre protagonista al Centro Commerciale «Corte di Mare» con una mostra, dal titolo «Arte al Mare» e programma come da locandina. Partner dell’iniziativa è l’«Azienda Agricola Mario Torelli – Vini Biologici in Langa Astigiana», di Bubbio (AT), appartenente alla famiglia Torelli, viticoltori in terra di Langa da quattro generazioni, la quale produce vini biologici certificati, nel rispetto della natura e dei valori tradizionali piemontesi. Si tratta del seguito di una serie precedente di appuntamenti organizzati in questa location, dove il maestro, con la sua esperienza e la sua capacità di adattamento, in un campo spesso inflazionato, da tempo, conduce ad esporre artisti affermati e debuttanti, realizzando un’idea suggestiva: dare a tutti un’opportunità di farsi conoscere e apprezzare dai cultori della pittura e della scultura nelle sue variegate tecniche. Ancora a Varazze, giovedì 1° agosto 2019, alle ore 21, in piazza Bovani, Gambaretto farà parte della giuria a cui, in qualità di soggetto organizzatore, il Centro Commerciale «Corte di Mare» affida i giudizi insindacabili per la selezione di Miss BluMare 2019. Con questa serata all’insegna della moda, della femminilità e della musica, a conferma di quanto anticipato in un nostro recente articolo, l’artista ribadisce il proprio interesse verso quel mondo dei concorsi di bellezza, in cui il fascino viene sfoderato in tutto il suo splendore. Nell’occasione, le partecipanti avranno la possibilità di partecipare alla Finalissima, che si terrà a novembre a Bordo della nave da crociera MSC «Magnifica». Nel corso della serata, verranno elette: Miss Corte di Mare e Miss Bagni Marini 2019. Infine, nei programmi del caleidoscopico Gambaretto, - lo rivela in occasione di una nostra visita all’esposizione attualmente in corso presso che il Palazzo della Provincia di Savona - da tempo c’è di unire le maggiormente pubbliche relazioni agli eventi artistici e culturali, fino ad addentrarsi nel campo delle iniziative di stampo civile e patriottico, in questo caso anche in quanto vicepresidente della recentemente fondata Sezione Provinciale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, A.N.A.R.T.I., di cui in sede locale è presidente Sergio Ternavasio. Per questa ragione, ulteriormente Gambaretto, analogamente al pittore Beppe Ricci nel comprensorio acquese, è coinvolto nelle sottoscrizioni a favore dell'«Associazione Combattenti», un cui gruppo locale è in fase di ricostituzione e si prefigge di poter rappresentare i sacrifici e gli eroismi dei combattenti, custodendo la memoria storica e preservandola intatta per le nuove generazioni. Insomma, il maestro ha assunto i toni di un autentico ciclone che nelle sue mille iniziative cerca di toccare molteplici aspetti, per interessare a tutto tondo una vasta platea di popolazione. Ce lo dimostra la fotografia scattata durante l’intervista, in cui, sullo sfondo della varia pubblicistica relative alle varie manifestazioni di cui si è scritto, posa insieme a Davide Celestino Bertaina, e signora, a fianco di Cesare Ferracane, pittore di origine piemontese, da sempre residente a Savona, ben noto al pubblico di Reteluna per la sua partecipazione ad una mostra a Denice, di cui la testata era media partner.

Giovedì 25 luglio 2019

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