a bologna ilteatro celebrazioni mette in scena il capolavoro di saint-exupery

Il Piccolo Principe al Celebrazioni

una notte di magia tra stelle e realtà

L’allestimento ha saputo mescolare con fluidità prosa, musical e arte circense, risultando dinamico, capace di intrattenere i bambini e far riflettere gli adulti, offrendo una serata di totale distacco dalla routine

di Maria Vittoria Bevilacqua

Locandina
Locandina

Venerdì 6 marzo 2026 il Teatro Celebrazioni, bella realtà che conferma la tradizione teatrale ricca e profonda della città di Bologna, ha messo in scena un grande classico ormai, il Piccolo principe di Saint-Exupery.

Stupendi giochi di luci e colori
Stupendi giochi di luci e colori

C’è una frase, tra le pagine più famose di Antoine de Saint-Exupéry, che risuona come un monito gentile: "Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano". Questa dimenticanza è svanita del tutto venerdì sera al Teatro Celebrazioni, dove alle ore 21: 00 è andata in scena una versione straordinaria de Il Piccolo Principe, capace di riportare il pubblico lontano dalla frenesia quotidiana attraverso un’esperienza sensoriale unica. Il merito di questo equilibrio perfetto va alla firma di Stefano Genovese, che non si è limitato alla regia, ma ha curato personalmente la trasposizione del testo originale. L’obiettivo di Genovese è stato chiaro: creare un’esperienza teatrale che non si affidi solo alla parola, ma che utilizzi l'immaginazione e una potente componente visiva per trasmettere i messaggi universali del libro. 

Un momento dello spettacolo
Un momento dello spettacolo
Il piccolo principe, aviatore
Il piccolo principe, aviatore

Sul palco, questa visione ha permesso di scardinare la tipica mentalità adulta che il protagonista critica tanto: la tendenza a fissarsi sulle cifre – come le coordinate dell’Asteroide B612 – dimenticando di guardare l'essenza delle cose. Grazie a scenografie moderne e spettacolari, lo spettatore è stato proiettato in un universo sospeso. Il vero cuore pulsante dell’opera è stato il protagonista, Nicholas Ori. A soli 9 anni, Nicholas ha vestito i panni del Piccolo Principe con una naturalezza e una bravura straordinarie, quasi incredibili per la sua età. Scelto tra centinaia di candidati per questa prestigiosa tournée 2025/2026, il giovanissimo attore ha mostrato grande talento. Accanto a lui, un cast di alto livello ha dato corpo agli abitanti dei vari pianeti: Davide Paciolla è stato un Aviatore empatico e carismatico, Edoardo Pallanca ha emozionato nel ruolo della Volpe e Claudia Portale ha incantato la platea nei panni della Rosa, sfoggiando un costume mozzafiato e una voce davvero incredibile.

Il sogno sempre presente...
Il sogno sempre presente...

L’allestimento ha saputo mescolare con fluidità prosa, musical e arte circense, risultando dinamico, capace di intrattenere i bambini e far riflettere gli adulti, offrendo una serata di totale distacco dalla routine. Il cast ha interagito costantemente con il pubblico, fino a culminare in un finale suggestivo: il lancio in sala di grandi pianeti gonfiabili che sono rimbalzati tra le poltrone. Questo momento di gioco collettivo ha chiuso la serata con un pizzico di vera magia, restituendo a tutti quella spensieratezza infantile che spesso sacrifichiamo nell'età adulta. In fondo, come ci ha ricordato Nicholas Ori sul palco, l'essenziale è invisibile agli occhi.

Giovedì 26 marzo 2026