5Vie come produttore culturale e polo di ricerca e di design d'avanguardia al Salone del Mobile

Ultimi articoli
Newsletter

MILANO -SALONE DEL MOBILE

5Vie come produttore culturale e polo di ricerca
e di design d'avanguardia al Salone del Mobile

Circa 550 saranno i protagonisti del 22simo SaloneSatellite Tema di quest’anno “Food as a Design Object”. L’auspicio è che ai giovani creativi provenienti da tutto il mondo lo slogan possa sollecitare risposte e soluzioni

di Francesca Camponero

Esposizione 5Vie
Esposizione 5Vie

Oggi a Milano parte la 58esima edizione del Salone del Mobile, ma la città ha già dato il via alla sua Design Week, un palinsesto di 1.200 eventi che prende il nome di «Fuorisalone» e si prepara ad accogliere 400mila visitatori da tutto il mondo, a conferma del ruolo centrale di Milano e del suo territorio per il settore.

Nell’anno delle celebrazioni vinciane, il Salone del Mobile arricchisce il suo Manifesto con un nuovo termine: “ingegno”, un concetto che è fortemente connaturato al dna della manifestazione, oltre a essere un omaggio al grande maestro Leonardo da Vinci nel cinquecentenario della sua morte.

Questa edizione vedrà il nascere di un nuovo percorso espositivo trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni S. Project, spazio poliedrico le cui chiavi di lettura saranno multisettorialità, sinergia e qualità.

Circa 550 saranno, invece, i protagonisti del 22simo SaloneSatellite nei padiglioni 22-24. Tema di quest’anno “FOOD as a DESIGN OBJECT”. L’auspicio è che ai giovani creativi provenienti da tutto il mondo lo slogan possa sollecitare risposte e soluzioni sotto forma di visioni avanguardistiche, idee, progetti e contributi originali.

Infatti il Salone del Mobile non è solo una fiera, ma soprattutto un sistema di connessioni, creatività e innovazione, un’emozione che trasmette positività, entusiasmo, intraprendenza e buonumore.

Lo sa bene 5VIE art+design, produttore culturale e polo di ricerca e di design d’avanguardia, oggi riconosciuto internazionalmente come il nuovo polo di ricerca e di design d’avanguardia. L' obiettivo di quest’anno è confermarsi come punto di riferimento culturale, unendo pluralità di pensiero ed eterogeneità provenienti da tutto il mondo.

Dal 9 al 14 Aprile, nel momento in cui i riflettori di tutto il mondo sono puntati su Milano, “le presentazioni e le installazioni proposte da 5VIE contribuiscono e hanno contribuito a implementare l’azione dell’Amministrazione volta a diffondere la vivacità e la creatività della Design Week in città” così spiega l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani "Un’occasione di confronto sul mondo del design che trae forza dal lavoro corale tra Comune di Milano e i diversi operatori dei distretti, uniti dalla volontà di promuovere la città nel segno della creatività e dell'innovazione”.

Come sempre 5VIE si avvale di noti curatori per tracciare la linea editoriale e conferma la collaborazione con Annalisa Rosso, Maria Cristina Didero e Nicolas Bellavance-Lecompte, affidando loro delle installazioni site-specific a riaffermare la naturale attenzione di 5VIE per il territorio. Come dire... : “squadra che vince non si cambia”. Nella mistica cornice dell’Oratorio della Passione la Didero lavora con Carlo Massoud realizzando la sua prima personale, una mostra dal taglio sociale e politico filtrata da una visione infantile e fanciullesca. Roberto Sironi decide di affrontare lo scottante tema dei big data in una sofisticata mostra curata da Annalisa Rosso che prenderà forma nell’affascinante scenario delle cantine romane e nel cortile principale del Siam in via Santa Marta. La curatela di Nicolas Bellavance si dedica al lavoro di Anton Alvarez che sperimenta nuove tecniche di fusione per la lavorazione del bronzo con risultati sorprendenti in una mostra personale che si terrà nella Chiesa di San Bernardino alle Monache, aperta per l’occasione. Nasce da un viaggio a Eindhoven la collaborazione con Kiki Van Eijk and Joost Van Bleiswijk che si traduce in un’installazione site specific nell’ormai noto appartamento di via Cesare Correnti 14, headquarter 5VIE, con la partecipazione di Niels Hoebers, Sander Wassink, Michela Castagnaro.

Gli oggetti, concepiti ad hoc per l’occasione, rappresentano forme autonome la cui funzione è solo sussurrata, proiettando il visitatore all’interno del loro processo creativo. “In qualità di Console Generale dei Paesi Bassi, apprezzo l'alta qualità della selezione curatoriale internazionale e considero molto positiva la presenza crescente di progettisti olandesi nel distretto 5VIE”, commenta Johan Verboom. “Dal 2016 l'Ambasciata e il Consolato Generale hanno collaborato con il distretto e quest’anno hanno deciso di sostenere questo progetto nell’intenzione comune di promuovere il talento e la progettualità”. Come ogni anno, 5VIE dedica l’edizione design week ad un grande maestro. Ospite d’onore sarà Ugo La Pietra, artista affermato già dalla fine degli anni Cinquanta la cui produzione ha attraversato un’incredibile varietà di tecniche creative.

Martedì 9 aprile 2019

© Riproduzione riservata

96 visualizzazioni

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: